Museo Vesuviano

Museo Vesuviano

La nascita del museo è legata alla figura di Padre Alfano, Teologo e Scienziato che nel 1911 fondò il Museo Vesuviano di Pompei, con sede nel Pontificio Ospizio Educativo “Bartolo Longo”.

Nel 1987 fu trasferito al primo piano della palazzina neoclassica denominata “il Villino”, casa privata del Beato Bartolo Longo.

Nella sala d'ingresso al Museo sono esposti 16 quadri che mostrano ricostruzioni ideali di edifici dell'antica Pompei. In tre ampie sale contigue, sono esposte  stampe antiche, acquerelli schizzi, fotografie della fine dell'800, a testimonianza delle più significative eruzioni del Vesuvio, a iniziare da quella del 79 d. C.  fino all'ultima del marzo 1944.

Il Museo Vesuviano possiede inoltre  una collezione di circa 200 campioni di rocce e di minerali vesuviani, di cenere, di proietti, di bombe vulcaniche e di frammenti di lava, raccolte all'interno di vetrine ostensive, con il nome scientifico relativo ai diversi minerali e alle diverse forme di proietti vulcanici.

Completano le collezioni del Museo alcune riproduzioni di reperti archeologici dell'area vesuviana  risalenti all'eruzione  del 79 d.C.: un calco in gesso di un cane asfissiato dai gas emessi dal vulcano nel corso dell'eruzione, un mosaico della casa del Cinghiale, un'antica forma di pane riprodotta in tufo e cinque gigantografie in trasparenza che mostrano resti di edifici antichi di Pompei, Ercolano e Stabia.

Musei
Museo Vesuviano
Via Colle S. Bartolomeo, 10
Pompei   (NA)